Esami di Maturita’

Maturità2016 all’Esame oltre 500mila candidati
Le commissioni saranno 12.554, il 7 giugno saranno pubblicate sul sito del Miur

Saranno12.554 le commissioni d’esame della Maturità 2016 che quest’anno esamineranno 24.991 classi per un totale di 503.452 candidati, di cui 487.476 interni e 15.976 esterni.

La prima prova scritta si terrà mercoledì 22 giugno 2016, a partire dalle ore 8.30. La seconda prova scritta  è in calendario giovedì 23 giugno, dalle ore 8.30. La terza prova scritta, diversa per ciascuna scuola, si svolgerà lunedì  27 giugno, alle ore 8.30.

L’elenco delle commissioni dell’Esame di Stato 2016 sarà disponibile dal giorno 7 giugno sul sito del MIUR
(http://archivio.pubblica.istruzione.it/argomenti/esamedistato/home.html)

Infografica_Commissioni_esame_maturita_610x458

Palermo, storie umane di percorsi open data

Le storie delle relazioni umane sono la cosa più bella da raccontare, e capita che nascono (a volte continuano) anche sugli open data a Palermo, dove diverse “persone” danno vita ad un interessante alchimia.

5 marzo 2016 – Palermo partecipa alla giornata mondiale “open data day”, con 9 scuole superiori della Sicilia che mostrano i loro progetti di monitoraggio su opere pubbliche, nell’ambito dell’iniziativa nazionale ” A scuola di Opencoesione“. L’Istituto Professionale di Stato “L. Einaudi” di Palermo con studentesse e studenti di quattro quarte classi dimostra un ottimo livello di conoscenza dei dati (cercarli, trovarli, pulirli, riusarli) nell’analizzare lo stato di avanzamento dei lavori e della spesa pubblica relativa ai “Lavori di costruzione della rete fognaria a sistema separato in via Messina Marine ( dal fiume Oreto a Piazza Sperone ) e del relativo impianto di sollevamento Romagnolo”. I Docenti, nelle persone dei prof. Ida Marione, Leonardo Alagna, Vita Lo Pinto, Giovanni Ustica, dimostrano di strutturare ottimamente il lavoro sui dati insieme agli studenti. Una storia che merita di essere raccontata dagli studenti stessi.

22 marzo – il Collegio dei Docenti e il Consiglio di Istituto superiore con apposita Deliberazione istituiscono il ” Laboratorio permanente Open Data“, uno spazio in cui incubare annualmente progetti partendo dal riuso dei dati in formato aperto delle pubbliche amministrazioni. Un iniziativa pregevolissima e innovativa considerato che l’IPS “L. Einaudi” è a indirizzo commerciale, una concreta conferma della vision d’Istituto proiettata a creare formazione e servizi con refluenze positive per il commercio nell’ambito territoriale siciliano. Mi congratulo con la Preside, prof.ssa Maria Rita Di Maggio, per l’impegno assunto, e a nome del Comune di Palermo offro la disponibilità a collaborare operativamente per le finalità didattiche e formative del Laboratorio.

3 maggio – insieme ad Andrea Borruso e Marco Alfano della community di Opendatasiciliarealizziamo una mattina di formazione all’Istituto “L. Einaudi” sulle metodologie per realizzare mappe georeferenziate partendo da un dataset in formato “CSV” (Comma Separated Value). Le studentesse dimostrano un notevole interesse e velocità di apprendimento realizzando subito una mappa per dare il benvenuto ai compagni stranieri del progetto Erasmus+ . I docenti gradiscono e cominciano a “prenotare” altre giornate formative sul tema dei dati aperti. Marco Alfano e Davide Taibi di Opendatasicilia stanno già preparando un altra giornata formativa per gli studenti da effettuare prima della fine dell’anno scolastico.

5 maggio – la Preside dell’Istituto propone al Comune di Palermo un Protocollo di Intesa per la collaborazione alla diffusione della cultura degli open data sul territorio locale, una collaborazione per rafforzare la progettualità del Laboratorio open data della scuola. La proposta vede subito favorevoli il Responsabile Open Data comunale, dott. Gabriele Marchese, il Dirigente Ufficio Innovazione, ing. Antonino Cipriani, e l’Assessore all’Innovazione, ing. Gianfranco Rizzo, che si attivano per l’approvazione in Giunta Municipale del suddetto protocollo.

9 maggio – la premiazione dell’iniziativa “A scuola di Opencoesione” vede l’IPS L. Einaudi di Palermo arrivare al 9° posto nazionale. Un successo per quelle classi che hanno creduto nel lavoro svolto, come anche per le altre scuole italiane. La premiazione nazionale svolta a Palermo ovviamente contribuisce a produrre euforia negli studenti e professori dell’IPS L. Einaudi e li stimola a ideare cosa si può fare, da subito, con gli open data, nel Laboratorio che la scuola ha istituito. Il referente del MIUR presente a Palermo per la premiazione (dott. Guazzo) si complimenta con l’Istituto Einaudi per l’idea del Laboratorio open data e per il Protocollo di Intesa con il Comune di Palermo.

Un effetto euforico generato dalla coesione, relazioni propositive e lavoro incrociato di dipendenti e amministratori comunali, membri delle community attive sugli open data, studenti e docenti. Si è fatta rete tra individui diversi per creare nuove iniziative utili: un fattore culturale abilitante per fomentare l’innovazione nella società.

In due mesi e mezzo una piccola parte di Palermo ha visto nascere una grande consapevolezza sugli open data che nessuna norma/legge avrebbe mai potuto fare meglio in così breve tempo e con il sorriso stampato sui volti dei protagonisti di questa storia appena all’inizio. La consapevolezza è nata da un meraviglioso cocktail di apertura mentale (“openess”) di diversi soggetti appartenenti a vari ambiti e istituzioni della società.

Da questa esperienza ho capito che la cultura sulla diffusione degli open data (pubblicazione, riutilizzo, sperimentazione) nasce bene dalle persone “open”, cioè da coloro che si mostrano:

  1. curiosi verso il mondo dei dati e il relativo riutilizzo,
  2. ricettivi di proposte operative da parte dei soggetti più consapevoli sull’importanza dei dati (quelli che nell’ambiente dei dati aperti vengono definiti opendatari o evangelisti open data o smanettoni digitali o semplicemente cittadini attivi),
  3. concreti nel generare/proporre progetti (insieme agli attivisti degli open data), e percorsi in cui si trattano i dati in formato aperto al fine di realizzare nuovi servizi utili per migliorare la qualità della vita della collettività.

Ho vissuto intensamente questa storia e ho incontrato diverse persone “open”. Voglio ringraziarli tutti per avere contribuito, a vario titolo, competenza e impegno, a diffondere la cultura sui dati aperti.

Le storie umane di percorsi open data come questi nei territori valgono più di qualsiasi norma impositiva, perché nascono dalla volontà e dalla consapevolezza individuale, che sono indubbiamente genuine generatrici di nuovi modelli culturali.

Possiamo creare le condizioni affinché queste storie umane e dinamiche si ripetano costantemente. Dipende solo da “ognuno” di noi.

Visualizza il link

SILENCIO Le strade del narcotraffico tra Messico e Calabria

tm

17 maggio2016ore11,30

SILENCIO

Lestradedelnarcotrafficotra Messico e Calabria

 

regiadiAttilioBolzonie Massimo Cappello

conAttilioBolzoni,AnabelHernández
Musiche di Johann Sebastian Bach, Giacomo Puccini, Philip Glass, Stefano Scodanibbio, Luca Nostro e Lucio Perotto

Chitarra elettrica: Luca Nostro
Quartetto d’archi del Teatro Massimo

 

Inferno Messico dove la vita di un giornalista vale meno di niente

 

“Le mafie,come il denaro,non hanno confini”.Partendo da questa intuizione di Giovanni Falcone,Attilio Bolzoni,inviato diRepubblica,ci racconta con un docu-film della mattanza dei giornalisti in Messico e della ndrangheta in Calabria facendo da collante tra due realtà distanti geograficamente ma molto vicine per mentalità criminale. Il reportage ha due guide d’eccezione:Diego Enrique Osorno,il Saviano del Messico e Anabel Hernández,giornalista e autrice di reportage sul traffico mondiale della droga più volte minacciata di morte.

 

 

L’autore

Attilio Bolzoni, giornalista professionista, è a la Repubblicadal 1982. Ha iniziato a L’Ora, occupandosi di cronaca nera. Nel corso degli anni si è occupato principalmente di mafia. È stato tra gli sceneggiatori delle fiction tv Paolo Borsellino  e Il Capo dei capi .

Con Giuseppe D’Avanzo ha scritto Il Capo dei capi, La giustizia è Cosa Nostra, Rostagno, Un delitto tra amici; ha pubblicato inoltre C’era una volta la lotta alla mafia, scritto insieme a Saverio Lodato e Parole d’onore

Nel 2009 ha ricevuto il Premio È giornalismo perché “da più di trent’anni racconta la Sicilia e la mafia”.Nel 2012 ha scritto “Uomini Soli: Pio La Torre, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” nel quale parla della vita dei quattro citati nel titolo. Nel 2014, insieme a Massimo Cappello, è autore del docu-film Silencio, prodotto da Associazione stampa romana, Fondazione Musica per Roma, Sky e Repubblica

Note di regia

 

“E’ UN viaggio in un luogo del mondo dove la vita di un giornalista vale meno di niente. Nelle strade deserte del Tamaulipas stavamo seguendo le tracce di un grande reportero che si chiama Diego Enrique Osorno e con lui abbiamo ritrovato anche tutti gli altri, i vivi e i morti.

Li ammazzano i narcos ma soprattutto li ammazza il potere. Trafficanti e governatori che fanno affari insieme, militari corrotti, pubblici ufficiali assassini, stragi di mafia e stragi di Stato che si confondono nel sangue. L’ultima appena due mesi fa nel Guerrero, 43 ragazzi rapiti, uccisi e bruciati da mafiosi con la complicità della polizia e su mandato di un sindaco che nel suo pueblo viveva come un re. Sono loro, i giornalisti messicani, i protagonisti di un film documentario che non poteva avere che un solo titolo: “Silencio”.

Silencio perché nessuno deve ascoltare. Silencio perché nessuno deve parlare. Silencio perché nessuno deve sapere. Chi scrive la verità è «socialmente pericoloso» in quello sterminato Paese che sopravvive nel terrore.

Ne hanno uccisi ottanta di giornalisti in Messico negli ultimi quattordici anni. E altri sedici sono scomparsi, i loro corpi non li hanno mai ritrovati. Più di quanti ne siano caduti in Iraq, 71. Più di quanti ne siano caduti in Vietnam, 66. Più di quanti ne siano caduti durante tutta la Seconda guerra mondiale, 68. E non c’è mai un colpevole per un giornalista che muore in Messico. Mai.

Nessun colpevole per Regina Martinez, corrispondente del settimanale Proceso da Xalapa , la capitale dello Stato di Veracruz. La notte del 28 aprile del 2012 l’hanno trovata morta nella sua casa, torturata e strangolata. Nel suo ultimo articolo aveva scritto di nove poliziotti al servizio di un Cartello di narcotrafficanti. Hanno detto che Regina era stata uccisa per una rapina. Hanno detto che era stata uccisa per «motivi passionali ». Hanno detto che se era finita così, in fondo era per colpa sua. Poi non hanno detto più niente. Per le autorità messicane il movente per i delitti dei reporteros è sempre e solo uno: sesso, corna.

Luis Roberto Cruz, reportero, asesinado. Paulo Pineda Guacan, reportero, asesinado. Alfredo Jimenez Mota, reportero, desaparecido. Rafael Ortiz Martinez, reportero, desaparecido. Maria Isabel Cordero Martinez, reportera asesinada. Miguel Morales Estrada, reportero, desaparecido..

L’elenco è lungo, molto più lungo. Tre quelli che hanno ucciso a Oaxaca, sette quelli uccisi nel Guerrero, cinque nel Michoacán, dieci a Veracruz, cinque nel Chihuahua.

Dai confini violenti con il Texas e dai gironi infernali di Veracruz siamo scesi fino alle spiagge bianche della Riviera Maya, dove tutto deve sembrare quieto, tranquillo, divertente. Dove è sempre festa ed è sempre vacanza. Dove i Cartel della droga messicani fanno commercio e fanno traffico con camorristi napoletani e soprattutto con calabresi che riciclano i proventi della cocaina nel lusso di Cancun o a Playa del Carmen, una Little Italy — lì vivono almeno 20 mila nostri connazionali — con tanti ristoranti bar, pizzerie e gelaterie di italiani perbene e poi «loro », i boss che comprano tutto in contanti. Residence, hotel, terreni. Nessuno indaga, nessuno chiede mai niente. E’ facile arrivare a Playa del Carmen, dall’Italia ogni giorno partono tre voli per questa nostra colonia che sta dall’altra parte del mondo.

Cronache violente su nel Nuovo Leon e nel Tamaulipas, denaro e sfoggio di ricchezze sulla Rivera Maya. I due volti della mafia, di tutte le mafie.

E poi, inseguendo le orme di boss e dei loro prestanome, con il regista Massimo Cappello siamo precipitati nella parte più “messicana” del nostro Paese, in quella Calabria dove decine di giovanissimi cronisti sono corrispondenti di guerra a casa loro.

Nei paesi della Locride, fra il porto e le macerie industriali della Piana di Gioia Tauro. E nella Reggio che è non è Sud e non è neanche Calabria, Reggio che è solo Reggio, protesa sullo Stretto con i suoi segreti.

Abbiamo attraversato campagne e città parlando con questi colleghi che sopravvivono in terra di ‘Ndrangheta. Dopo tanto silenzio anche loro diffondono un’informazione scomoda. In cambio ricevono minacce, attentati, pallottole calibro 12. Fino alle intimidazioni dei preti — un’estate fa — quando alcuni giornalisti scrivono di Madonne che pagano il pizzo ai capobastone locali con gli inchini davanti alle loro case. Infami. Comunità religiose, sindaci, comitati civici tutti contro di loro per difendere «l’onore dei calabresi onesti». Altre minacce, altri giornalisti finiti sotto scorta come Michele Albanese. Una notizia in più porta sempre guai.

Alla fine del viaggio che è cominciato a Città del Messico ed è continuato in fondo all’Italia, abbiamo scoperto chi sono in realtà Diego Osorno, Anabel Hernàndez, Jorge Carrasco e tutti gli altri colleghi messicani, sconosciuti e famosi, giovanissimi reporteros e inchiestisti di robusta esperienza. Sono ribelli, sono diventati ribelli per continuare a fare i giornalisti.”

 

Evento Finale A Scuola di Opencoesione

Di Euromed Carrefour Sicilia EuropeDirect · 10 maggio ·  · Scattate presso Università degli Studi di Palermo
10 team di 9 Scuole della Sicilia hanno presentato ai rappresentanti delle istituzioni i progetti monitorati dopo un lungo percorso didattico. Monitoraggio civico, data journalism e Politiche di Coesione nelle Scuole #FestaEuropa

Programma Erasmus 06-12 May 2016

Friday 06-05-2016 Arrival day.

Palermo airport is only 20’ from the city centre. You can transfer by coach, by sharing taxi or by private taxi.

The coach leaves every 30’ and the ticket costs 6.30€.The bus company name is Prestia &Comandè and the stop is at the exit on your right side.

I will calculate that you are presumed to be on the coach ride next to your flight.

At the exit there will also the possibility for sharing taxi they usually transport up 7 people at the cost of 7€ each.

Private taxi instead costs 35€ . Before taking the taxi be sure how much are they going to charge you.

Any means you take your stop in Palermo will be Politeama Square.

I will be there waiting for you with students and families.

Students will be given to their hosts while teachers will be accompanied to their hotel Mediterraneo.

Polish and Turkish delegations who arrive from Catania and Trapani will be welcomed at Cetntral Station bus stop. Please write me an sms confirming you arrival times once you are on the coach.

For teachers: your hotel is centrally located so if you want to start browsing you can do it. We’ll meet with those who are already there ( Dutch,Turkish; Martinique) at your hotel to dine at   Hosteria Lo Bianco. Cettina my collegue will provide you with the detailed plan for dinners. We have selected restaurants and pizzeria which are affordable (15-20 per person)

Saturday 07-05:

at 9.00 appointment at Massimo Theatre.

This is the day dedicated to discover the beauties of Palermo. A walk in the history through market and monuments.

In between we’ll have two fixed visits: the Palatine Chapel  and the Botanical Garden.

At 13.30 Departure to Mondello beach.  Free lunch (finger food is highly recommended or something light in open terraces overlooking the sea).

Time for swimming and sun bathing.

At 18.00 visit at the civic garden an example of sustainability in our city.

19.00 end of activities.

Teachers will be taken at 20.30 for dinner.

Students will have their program.

Sunday 08-05

At 11.15 appointment at Massimo square.

We’ll drive by bus to visit Cuba. Our drive continue to Monreale .

There you’ll be free  for lunch.

At 14.30 visit  of the unique cathedral  on Monreale worldly famous for its mosaics.

We’ll come back to Palermo  at 17.00 and you’ll have time to relax,  or continuing your visit in the city.

Teachers will be taken at 20.30 for dinner.

Students will have their program.

 

 

 

 

 

Monday: 09-05

Appointment at 9.00 at Einaudi school

8.30 teachers will be picked at their hotel

Departure to  the natural reserve of San Vito Lo Capo. We’ll walk for about 3 hours inside the natural reserve . Don’t forget towels and swimming suite and the sun cream, comfortable clothes and shoes are requested for the walk, water and snacks because the walk lasts about 3 hours.. At the end we will be picked up by the coach for the visit of the village. Free lunch for students ( package lunch on the beach is highly recommended).Teachers at the restaurant for couscous  lunch.

Depart at 17.30.Arrival at school.End of activities.

Teachers will be met at 20.30 for dinner.

Tuesday 10:05

Full day excursion to SOSIO VALLEY.

Departure from school at 8.30

Teachers will be picked up at 8.00.

We’ll spend an entire day at open air in this valley which is also  a natural reserve. Many interesting activities and good sustainable practices will be shown there. Comfortable clothes and shoes are requested for the walk.

19.00 end of activities.

Wednesday  11-05

9.30  at school.

Teachers will be picked up at 8.45

“How to start up” Italian students’ presentation. Workshop for students and teachers. Work group presentation.

Lunch offered by school.

After lunch

School presentations of recipes and suggestions for app.

The presentation of how to create an App.

17.30 end of activities

20.30 Gala dinner at Tonnara Florio.

Teachers will be taken at their hotel at 20.15

 

Thursday : your students will be taken to your hotel and you can easily transfer from there by Prestia & Comandè coach.

For Polish and Turkish delegation we can arrange appointment in different place according the place of departure.

For French delegation your students will be taken to the hotel early morning and they will stay with you for the entire day.

You can decide to visit the many other city attractions, go shopping or a last day on the beach. At due time you will be able to transfer to the airport.

Dear friends I hope this program may meet your expectations. We have tried to arrange a program which can give you an idea of what this island is.

As concerns the cost of activities my colleague Cettina is charged to collect money for transport and activities which will be charged to you. On Saturday we’ll give you the proforma invoice so that you can be ready to pay on Monday.

As concerns the dinner for teachers they will be paid at the restaurant while the Gala Dinner and the lunch at the Sosio Valley will be included in the other activity costs. Transport will be charged and invoiced too.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Esami preliminari candidati esterni Esami di Stato

Si comunica il calendario relativo agli esami preliminari che saranno sostenuti dai candidati esterni

-lunedì 16 maggio ………………………………………………………………….ore 15,30 /18,30 prova di Italiano

-martedì 17 maggio ………………………..ore 15,30/18,30 prova di Tecniche Prof.li dei Servizi Com.li

-mercoledì 18 maggio …………………………………………………..ore 15,30/19,30 prova Lingue Straniere

giovedì 19 maggio ……….ore 14,15/16,15 prova Matematica – ore 16,45 ORALI- SCRUTINI

 

 

 

Il Dirigente Scolastico

Prof.ssa Maria Rita Di Maggio