Premiazione Buone pratiche Erasmus +

Ancora un’altra emozione Erasmus da condividere.

Nella cornice della Sala della volta all’interno delle Fortezza da Basso che ospita la fiera Didacta, il festival dell’istruzione organizzato dal MIUR e da Indire a Firenze, si è svolta il giorno 10 ottobre  la cerimonia di consegna delle targhe per i migliori progetti italiani svolti all’interno del programma Erasmus+ .
Il nostro Dirigente prof.ssa Maria Rita Di Maggio ha ritirato dalle mani del giocatore Dossena e della dott.ssa Pagliai  il riconoscimento per il progetto Erasmus KA1 Smart Mobility  progettato e coordinato dalla prof.ssa I.Mariolo.
La mattinata è servita ancora una volta a ribadire l’importanza del piano di internalizzazione che non dovrebbe mancare  all’interno di ogni istituto. Sicuramente l’internazionalizzazione non manca dentro l’istituto Einaudi Pareto  che ormai dal lontano 1998 ( allora sotto la sola denominazione Einaudi)porta avanti la cultura della mobilità europea. Sono passati oltre 20 anni da quando l’istituto ha messo il campo la prima progettazione Comenius e poi Leonardo e Gioventù fino ad arrivare  all’attuale Erasmus+.
Anni trascorsi a progettare ed implementare azioni di mobilità per docenti e studenti finalizzati ad innalzare competenze professionali e trasversali.
Una storia iniziata e faticosamente  costruita dall’impegno della  prof.ssa Mariolo, ma che col tempo è diventata, anche grazie al progetto KA1 Smart Mobility, la storia di altri docenti che hanno contribuito e tuttora contribuiscono alla realizzazione dei progetti Erasmus approvati e la storia di tanti genitori che hanno supportato le fasi progettuali dell’accoglienza
Quello di Smart Mobility è il secondo riconoscimento dopo il Label per la progettazione europea già conquistato. Arriva proprio nei tre giorni 10-11-12 ottobre in cui in tutta Europa i riflettori sono puntati su  gli #Erasmusdays, la campagna di celebrazione che valorizza i progetti, le esperienze, le opportunità, le storie, i risultati del programma europeo che in 32 anni, dal 1987 a oggi ha  coinvolto quasi 10 milioni di persone, una grande comunità di cittadini europei che hanno vissuto un’esperienza che cambia la vita con nuove opportunità di apprendimento, sviluppo di competenze professionali, sociali e personali

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